Pisa, lì 14/06/2012
Gentile associato/a,
In questo momento di crisi generale “la casa”, il bene, a cui anche Lei ha probabilmente destinato gran parte dei Suoi risparmi, è oggetto di un accanimento fiscale senza precedenti.
L’IMU, la ventilata Imposta di Scopo (IMU bis), l’aumento delle rendite catastali, la riduzione della deduzione forfetaria delle spese dal 15% al 5%, la tendenza in atto a spostare la tassazione dal reddito al patrimonio, rivelano un dissennato progetto per ridurre ai minimi termini il contenuto stesso del diritto di proprietà e del risparmio immobiliare.